Martedì, 29 Maggio, 2012
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roncobellodressage.it
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Il CENTRO IPPICO RONCOBELLO, Associazione Sportiva Dilettantistica affilliata alla Federazione Italiana Sport Equestri ed Ente Affilliato alle Discipline Olimpiche, nasce dalla passione che la famiglia Iemi ha per l'equitazione ed in particolare per il dressage. Il centro occupa una superficie di 29.000 mq nel cuore dell'Alta Brianza. Inaugurato nel 2004 vanta di una struttura moderna e funzionale finalizzata alla pratica della disciplina del dressage. Grazie alla sua ubicazione ed ai servizi offerti permette una scuderizzazione ottimale nella tranquillità del Parco Naturale della Valle del Lambro. Gli impianti all'avanguardia consentono la preparazione agonistica dei binomi ai massimi livelli. La scuola di equitazione è aperta ad allievi principianti, cavalieri più esperti e a coloro che desiderano praticare l'equitazione a livello agonistico. Il livello medio/alto dei soggetti a disposizione della scuola permette agli allievi di cimentarsi in esercizi quali spalla in dentro, appoggiata e cambi di galoppo in serie.
 
Stage Feldenkrais PDF Stampa E-mail
Domenica 08 Aprile 2012 08:24

Domenica 8 e lunedì 9 aprile 2012, presso il Centro Ippico Roncobello, stage basato sul metodo Feldenkrais e sulla sua applicazione a cavallo.

IL METODO FELDENKRAIS

 

Il metodo: creare possibilità

 

Il METODO FELDENKRAIS® si avvale del movimento come strumento per creare chiarezza nel pensiero e nelle azioni. Nella qualità dei nostri movimenti si rispecchia tutto il nostro essere.

 

„Il nostro agire è determinato dall’immagine che abbiamo di noi stessi. Io mangio, cammino, parlo, penso, osservo e amo a seconda di come mi sento. Questa immagine dell’IO, che ognuno di noi si crea per se stesso, è in parte ereditata e in parte prodotta dall’educazione; una terza parte è il prodotto dall’autoeducazione.” (Citazione di Moshé Feldenkrais)

 

Le nostre abitudini e la limitata facoltà di prestare attenzione ci portano a sfruttare soltanto una piccola parte delle nostre potenzialità.

 Le lezioni Feldenkrais creano i presupposti per percepire questo compenso, per escogitare e integrare delle alternative e per sperimentare possibili cambiamenti. Così si allarga gradualmente l’immagine di noi stessi e il ventaglio delle nostre azioni.

 

 

FELDENKRAIS® – Integrazione funzionale

 

Contatti e movimenti lievi costituiscono il linguaggio della lezione individuale. In questo modo vengono inviate informazioni ai settori del cervello che organizzano il movimento. Si alternano movimenti abituali a nuove possibilità e correlazioni motorie. Gradualmente si creano le premesse per imparare a cambiare e l’immagine di sé diventa più chiara.

 

 Leggerezza, stabilità, libertà respiratoria, maggiore mobilità, impiego più efficiente della forza, migliore coordinazione e spesso anche diminuzione dei dolori: sono obiettivi qualitativi che diventano raggiungibili.

 

 Il processo d’apprendimento a più livelli ha sempre lo scopo di impostare in modo più leggero e consapevole le molteplici attività della nostra vita quotidiana.

 

 

FELDENKRAIS® – Conoscersi attraverso il movimento

 

Eseguendo movimenti per gioco e con dolcezza imparate ad affinare la vostra percezione e ad osservare meglio gli schemi motori abituali. L’esplorazione di movimenti inconsueti vi porta a scoprire collegamenti e alternative.

 

 Il repertorio di queste lezioni sui movimenti è vasto quanto il potenziale motorio dell’uomo. Alzarsi, girarsi, stare in piedi o camminare possono essere argomenti di una lezione così come la respirazione o altri movimenti più fini, ad esempio degli occhi o della mascella. Nell’esecuzione delle modalità di movimento s’impara a prestare attenzione alla qualità e al flusso dell’intero movimento, ma anche alla cadenza e alla leggerezza.

 

 Grazie a un rapporto più consapevole con il vostro corpo e con voi stessi, il vostro benessere aumenta.

 
Vancouver e Monica oro nel Campionato Italiano Freestyle PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Settembre 2011 12:49

Da venerdì 23 a domenica 25 settembre si sono svolti presso gli splendidi impianti dell'Equestrian Centre di Arezzo i Campionati Italiani di dressage. A rappresentare il Centro Ippico Roncobello erano Monica Iemi e Arianna Petroncini.

Arianna Petroncini ha partecipato al Campionato Italiano Young Rider con Royal Angelo. Arianna ha ben figurato, partendo subito con una bella prova nel primo giorno di Campionato, con una percentuale del 64,80 si è infatti inserita subito alle spalle dei tre veterani della categoria.

Riccardo Sanavio e Lullaby si è laureato Campione Italiano tecnico sabato, e ha bissato la sua vittoria nel Campionato Young Rider Freestyle. Alle sue spalle entrambi i giorni sono salite sul secondo gradino del podio Maddalena Zambaiti con Wild Wadi e Chiara Billiotti con What's up. La categoria young rider è riservata ai cavalieri dai 19 ai 21 anni. Arianna, 19anni quest'anno, si è dunque ben difesa al suo primo Campionato tra i "più grandi", chiudendo in quarta posizione. La crescita dell'amazzone, seguita da Stefano Mantica, che è passata da Junior a Young Rider è stata evidente durante il corso di tutta la stagione agonistica e lascia ben sperare per il prossimo anno.

Monica Iemi, pur facendo parte del Gruppo Sportivo dei Carabinieri, era l'altra portacolori del Centro Ippico Roncobello.

Il Campionato tecnico non è iniziato nel migliore dei modi. Monica e Vancouver infatti stavano svolgendo una splendida ripresa quando a pochi attimi dalla fine il carattere irruento del cavallo ha compromesso il risultato finale. Monica e Vancouver sono insieme da ben 5 anni. Vancouver, giunto in Italia dall'Olanda a 4 anni è infatti cresciuto insieme all'amazzone e con l'aiuto dei suoi tecnici e collaboratori e diventato un cavallo molto promettente. La delusione per il mancato risultato nel Campionato Tecnico non ha demoralizzato il binomio che domenica è sceso in gara ancora più agguerrito aggiudicandosi finalmente una meritata medaglia d'oro.

"Vancouver è un cavallo con tanto potenziale e con molto carattere. Purtroppo non sempre le due cose lavorano nella stessa direzione. " Ha ammesso Monica alla fine delle gare. "Nonostante tutto, ho sempre creduto molto in lui, è un cavallo che amo montare e che mi sta dando tante soddisfazioni e sono sicura che sarà lui la mia punta di diamante per il prossimo futuro."

Complimenti vivissimi a tutti

 
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